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BANDO PER LA QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE CONCORRENTI ALLA GARA PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DEL


7 Novembre 2003


scarica qui il documento in formato PDF (bando_gara_tpl.pdf)


- L'Agenzia per la Mobilità e il trasporto pubblico locale nella provincia di Ferrara ha emesso il "Bando per la qualificazione delle imprese concorrenti alla gara per l'affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale del bacino di Ferrara" in data 15 novembre 2003.
- Le ditte che hanno presentato domanda di partecipazione sono state 4:
- OPERE GENERALI spa con sede a Roma,
- ATM Milano spa,
- ORFEO società consortile a responsabilità limitata (sede a Reggio Emilia), costituita da due soci: Autolinee dell'Emilia spa e TIL srl (Trasporti Integrati e Logistica),
- ACFTspa quale mandataria di costituenda ATI composta da: FERsrl Ferrara, ATCMspa Modena, ATCspa Bologna, e FEM soc. cons a rl. A sua volta FEM è un Consorzio costituito tra: SACABUS scrl Bologna, COSEPURI scrl Bologna e La Valle sas Ferrara.
- L'esame dei requisiti di ammissione ha evidenziato che la ditta OPERE GENERALI non possedeva la richiesta esperienza sul tema dei servizi taxibus e pertanto è stata esclusa dalla fase successiva. Avverso tale decisone OPERE GENERALI ha presentato ricorso al TAR di Bologna. Il giudizio è pendente.
- Dall'esame della documentazione inviata da ATM Milano è stato verificato che la stessa non aveva perfezionato la separazione societaria della titolarità della rete e degli impianti dalla titolarità di gestione del servizio come richiesto dalla legge regionale. Pertanto è stata trasmessa ad ATM la lettera di esclusione dalla gara. ATM non ha presentato ricorso al TAR e pertanto deve ritenersi esclusa dalla procedura di gara.
- Il bando di gara e il Capitolato d'oneri sono basati sugli accordi e i protocolli di intesa firmati con le OO.SS. in data 23/6/2003, 4/5/2004 e 26/10/2004.
la procedura di gara è stata posticipata di 6 mesi rispetto alla originaria scadenza del 31/12/2004 come consentito dalla legge regionale perché nel corso del mese di ottobre 2004 si è provveduto a ridefinire con le OO.SS. le clausole sociali di tutela dei lavoratori;
· in base alle disposizioni del bando di gara, in caso di aggiudicazione ad una ATI è obbligatoria la sua trasformazione in una società;
· l' aggiudicazione avverrà sulla base dell'offerta economicamente più vantaggiosa, prevedendo la prevalenza degli elementi tecnico-qualitativi (65 punti) rispetto agli elementi economici (35 punti);
· all'interno degli aspetti tecnico-qualitativi un peso rilevante è assegnato ai progetti per il miglioramento dei servizi taxibus. Le tematiche ambientali sono molto importanti nel sistema di valutazione delle offerte e riguardano il piano di rinnovo dei bus, la certificazione ambientale, il bilancio di sostenibilità ambientale, l'utilizzo di carburanti a basso impatto ambientale. Tra gli altri elementi oggetto di valutazione citiamo il piano di formazione del personale, la carta dei servizi, i sistemi di controllo della qualità del servizio.
- Circa l'obbligatorietà della procedura di gara per l'assegnazione dei servizi la normativa si è evoluta in maniera disordinata. In pratica alla data attuale vige la LR 30/98 che prevede la scelta del gestore dei servizi tramite "procedure concorsuali". In precedenza la legge finanziaria 2004 aveva introdotto la possibilità di affidamenti "in house" al verificarsi di determinate condizioni. Si è discusso se prevalesse la legge nazionale o quella regionale, ma l'orientamento seguito in Regione è stato quello di non procedere ad affidamenti che non passassero attraverso le gare. In effetti alla data attuale il dibattito è superato perché il c.d. "decreto ambientale" (legge 15/12/2004 n. 308) ha escluso il settore del trasporto pubblico locale dalla disciplina generale dei servizi locali modificata dalla finanziaria 2004, il settore pertanto trova fondamento normativo nel previgente D.Lgs. 422/97 (c.d. "Burlando") e smi, sulla base del quale la LR 30/98 è impostata. Pertanto ogni possibilità - teorica - di affidamenti "in house" è scemata con l'approvazione di questo decreto.
- Al momento attuale le gare sono ultimate nelle seguenti province dell'Emilia Romagna: Reggio Emilia, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Modena e Parma. In tutte è risultato assegnatario dei servizi il precedente gestore.

Differimento del termine di presentazione dell'offerta di gara per l'affidamento dei servizi TPL nel bacino di Ferrara.

Si comunica che il termine di presentazione delle offerte è posticipato alle ore 12 del 19 settembre 2005 p.v..

Come Stazione affidante stiamo valutando se gli impegni assunti per l'adozione del sistema STIMER richiedano un parziale adeguamento del capitolato di gara.




27 settembre 2005 - gara aggiudicata ad una ATI

La gara per l’assegnazione dei servizi di trasporto pubblico locale nel bacino di Ferrara è stata aggiudicata ad una ATI ( associazione temporanea di impresa ) costituita da: ACFTspa Ferrara, ATCMspa Modena, ATCspa Bologna, FERsrl Ferrara, Consorzio Ferrara Mobilità.

La Commissione giudicatrice ha valutato l’unica offerta pervenuta. Come noto, infatti, ATM Milano ed Opere Generali di Roma erano state escluse in fase di qualificazione e il Consorzio Orfeo di Reggio Emilia non ha presentato nessuna offerta.
L’offerta dell’ATI, di cui ACFT è la capogruppo e mandataria, è stata giudicata valida sotto l’aspetto tecnico-economico. In particolare la parte tecnica e, all’interno di questa, i progetti taxibus e gli impegni per la qualità del servizio sono stati valutati positivamente dalla Commissione giudicatrice ed hanno conseguito un elevato punteggio.
Al contrario il giudizio sulla parte relativa all’indice di sostenibilità ambientale del parco mezzi, pur registrando l’impegno per investimenti volti all’acquisto di mezzi a metano e per la riduzione di mezzi ad alto impatto ambientale, è più articolato in attesa della concretizzazione degli impegni stessi.
Infine la parte economica evidenzia un ribasso molto modesto rispetto alla base di gara.

L’ Agenzia (AMI ) ora è in condizione di procedere all’affidamento del servizio, tramite un contratto, da stipularsi con la società che dovrà nascere dalla trasformazione della stessa ATI . In questo modo il bacino di Ferrara, potrà contare, per lo svolgimento del servizio, su un unico gestore che sarà in grado di determinare, oltre che vantaggi per gli utenti anche di adottare procedure uniformi, per il trasporto pubblico, su tutto il territorio provinciale.

Il CdA di AMI esprime la propria soddisfazione per questo importante passaggio e , da subito, si attiverà per informare, nelle sedi opportune, in primo luogo gli Enti Locali e successivamente le Organizzazioni sociali ed economiche .



27 gennaio 2006 - firmato il contratto di servizio tra AMI e TPF (Trasporto Pubblico Ferrarese)

Presso la Sala Consiliare del Castello Estense, è stato sottoscritto oggi il contratto di servizio per “l’esercizio del trasporto pubblico locale automobilistico nel bacino di Ferrara”, tra l’Agenzia di Mobilità e la Società Consortile “Trasporto Pubblico Ferrarese”, in sigla TPF. Presenti i Sindaci dei 25 Comuni della Provincia, il Presidente della Provincia Pier Giorgio dall’Acqua. Si conclude così il lungo iter della gara iniziato nel novembre del 2003 con l’ emissione del bando, passato successivamente attraverso la tappa importante dell’aggiudicazione del servizio, avvenuta il 27 settembre scorso ad una ATI (Associazione Temporanea di Impresa). In seguito, sulla base delle indicazioni del capitolato di gara, l’ATI si è trasformata nel nuovo Consorzio TPF, costituito da ACFT Spa, ATC Spa, ATCM Spa, FER srl, Consorzio FEM.
In virtù della firma del contratto si dà il via al nuovo modello di gestione del tipo “gross cost” con il quale AMI diviene unico titolare dei biglietti. Con il 1° di febbraio prossimo i proventi tariffari non andranno più in carico ai precedenti gestori Acft, FER, Sarasini e Cornacchini ma all’Agenzia di Mobilità che girerà all’unico gestore (TPF), un corrispettivo che copre il costo totale del servizio.Tale corrispettivo base include anche una stima del valore dei titoli di viaggio che per Ferrara ammonta a € 18.729.000. Il contratto di servizio prevede che al corrispettivo base, si aggiungano i premi incentivanti (indirizzati in modo particolare all’aumento della vendita dei titoli, alla lotta all’evasione e miglioramento della soddisfazione degli utenti), ulteriori risorse della
Regione eventualmente disponibili, i corrispettivi contributi dei Comuni per il taxibus e per il servizio navetta.
Il nuovo modello di gestione comporterà per gli utenti diversi vantaggi; avere un unico interlocutore per lo svolgimento del servizio si tradurrà in una maggiore efficienza e unicità di informazioni e servizi (unica carta dei servizi, regole uniformi ecc) su tutto il bacino provinciale. Inoltre un unico soggetto titolare delle tariffe rappresentato dall’Agenzia di Mobilità, avente come principale obiettivo quello di promuovere il trasporto pubblico, non potrà che nel corso del tempo concretizzarsi in una maggior flessibilità e attenzione alle esigenze dei cittadini offrendo servizi di trasporto mirati oltre che nuove offerte in merito ai titoli di viaggio.
I nuovi biglietti in vigore dal 1° di febbraio “giornaliero” e “famiglia” portano già il “marchio” della nuova gestione: con il primo, pensato soprattutto per le giornate di blocco del traffico, sarà possibile viaggiare tutta la giornata su tutte le linee urbane a soli 2 euro; con il secondo invece ad essere avvantaggiate sono le “famiglie numerose” (due adulti e uno o più minori): con un biglietto cumulativo di 4 euro potranno viaggiare tutta la giornata su tutta la rete urbana. Sono previste inoltre formule vantaggiose per le famiglie che hanno più abbonamenti annuali: con due abbonamenti si risparmia il 20% sul secondo, con tre il 30%, con quattro si arriva al 40%.


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