+

MENÙ

Risposta di AMI all'articolo del Carlino sulla linea di Costa

Dove sei: Homepage > Archivio notizie > Risposta di AMI all'articolo del Carlino sulla linea di Costa

13-10-2014

In risposta all’articolo di sabato 11 ottobre “La linea di Costa è troppo inutile e costosa” incentrato su alcune dichiarazioni ed affermazioni del consigliere del Comune di Comacchio Antonio Di Munno ci sentiamo di portare alla attenzione dei lettori alcune precisazioni.

La linea di costa è parte del progetto “Linea di Costa e del Delta”: sono quattro linee attivate nel periodo estivo e nei week end precedenti e successivi. Il progetto promosso dalla Provincia di Ferrara prevede una partecipazione finanziaria di diversi soggetti: i privati (Consorzio Visit Ferrara), la Regione tramite l’APT, il Parco del Delta, la Camera di Commercio, i comuni di Comacchio, Mesola, Codigoro e Goro. AMI ha progettato il servizio e tenuto i rapporti con il soggetto gestore. Il progetto è ampio: si è sviluppato su un arco temporale di 126 giorni (dal 19 aprile sino a ieri, domenica 12 ottobre), offrendo al pubblico oltre 80.000 km. di servizio e oltre 3.000 corse. Le quattro linee sono: Spina-Nazioni (detta appunto “di costa), Mesola-Goro (detta “del delta”), notturnissimo (dedicata ai ragazzi in uscita dalle discoteche) e Portogaribaldi-Comacchio-bettolino di Foce.

Nel merito dei contenuti dell’articolo, evidenziamo che il taxibus di Comacchio (linee 630, 631 e 632) ha effettuato il solito servizio, collegando anche il cimitero e l’Ospedale. Invero era successo che nell’anno precedente 2013, i servizi di costa avessero inglobato il taxibus, ma quest’anno invece sono stati semplicemente in potenziamento, cioè in aggiunta, ai tradizionali servizi taxibus. In questo senso a noi e al call-center non risultano lamentele o proteste per difficoltà a raggiungere l’Ospedale S. Camillo e il cimitero. Per quanto riguarda i presunti pochi passeggeri, va detto che per un consuntivo definitivo bisogna attendere tutti i dati. Come AMI produrremo, a beneficio delle amministrazioni, in tempi ragionevoli, un report comparativo dell’anno 2014 e del precedente. Tuttavia è vero che dalle elaborazioni parziali alcune linee potevano rispondere meglio come numero di utenti. Tra queste non rientra certamente la linea notturna che ha trasportato molti ragazzi e ha fornito un contributo importante alla loro sicurezza e alla tranquiliità di quelle famiglie. 

Indubbiamente il fatto che il servizio proposto fosse una novità e le note avverse condizioni metereologiche sono fattori significativi nel valutare i risultati, questi comunque sono ben lontani dal potere essere definiti “un disastro annunciato”. In ogni caso la “Linea di Costa e del Delta” resta un positivo momento di collaborazione tra pubblico e privato nel tentativo –encomiabile- di coniugare le esigenze di mobilità con la promozione turistica. Noi come AMI siamo grati alle amministrazioni che in questi momenti di difficoltà finanziaria hanno creduto ed investito risorse nel trasporto pubblico. Ci auguriamo che, forti dell’esperienza testé conclusa, il servizio possa essere riproposto per l’anno venturo.

  Il Direttore Michele Balboni

 Articolo di Sabato 11 ottobre pubblicato dal Carlino Ferrara