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Mobilità sociale, dalla Regione un milione di euro

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12-12-2015


Bologna - Un Fondo regionale per la mobilità, "dotato" di un milione di
euro per il 2016, a favore di persone in situazione di particolare
bisogno da destinare ai Comuni, così da consentire l'erogazione di
contributi per l'accesso ai titoli di viaggio agevolati per il
trasporto pubblico locale. L'ampliamento delle categorie sociali che
hanno diritto ad accedere alle agevolazioni; e la conferma, per il
prossimo triennio, dei livelli tariffari di riferimento per gli
abbonamenti annuali agevolati "Mi Muovo insieme". Sono queste, in
sintesi, alcune delle novità introdotte dall'Accordo triennale sulle
tariffe agevolate di abbonamento annuale "Mi Muovo insieme" a favore di
categorie sociali 2016-2018, approvato dalla Giunta regionale.
Per i prossimi tre anni, dunque, le persone che rientrano nelle
categorie sociali con i requisiti indicati dall'Accordo, residenti in
Emilia-Romagna, potranno acquistare gli abbonamenti annuali "Mi Muovo
insieme", validi per tragitti urbani, cumulativi (urbano + extraurbano)
ed extraurbani - utilizzabili per il trasporto su gomma e sulle linee
ferroviarie locali - a prezzi scontati rispetto alle tariffe ordinarie.
La Giunta, dopo un confronto con i Comuni e le parti sociali, ha
ritenuto necessario modificare e aggiornare i criteri di accesso
precedenti (definiti nel 2007), tenendo conto delle nuove priorità
sociali, e introducendo la certificazione Isee, come previsto dalla
normativa nazionale per la valutazione della situazione economica, per
alcune categorie di cittadini interessati all'intervento. Per la
campagna abbonamenti 2016, saranno i Comuni e le aziende di trasporto a
definire le modalità organizzative per l'acquisto delle agevolazioni
per il trasporto pubblico.
A usufruire degli abbonamenti agevolati, dal 1° gennaio 2016, potranno
essere non solo i beneficiari tradizionali (invalidi e mutilati), ma
per la prima volta anche le famiglie numerose con 4 o più figli che
dichiarino un Isee non superiore a 18.000 euro e le vittime di tratta e
grave sfruttamento.
Nuovi criteri riguardano i 21.000 anziani residenti in Emilia-Romagna:
nel 2016, se uomini, dovranno aver compiuto i 65 anni di età, se donne
63, e dichiarare un Isee del nucleo non superiore a 15.000 euro per
accedere all'agevolazione. Coloro che dichiarano un reddito maggiore
potranno accedere alle agevolazioni per gli over 65, già previste a
livello locale. Per i rifugiati e i richiedenti asilo, attualmente
circa 1.200, viene confermato l'accesso alla tariffa base agevolata.

"Sono molto contenta di questa novità, ovvero l'istituzione di un fondo
regionale e la maggiore discrezionalità per i Comuni di programmare gli
interventi e le agevolazioni secondo i bisogni specifici delle loro
comunità" ha dichiarato Elisabetta Gualmini, vicepresidente e assessore
al Welfare e alle Politiche abitative. "Abbiamo inserito - aggiunge la
vicepresidente - per la prima volta come criterio guida prioritario per
la distribuzione delle agevolazioni quello relativo alle famiglie
numerose. Ci sembra giusto e opportuno, in un Paese in cui le politiche
a favore delle famiglie sono state storicamente minoritarie rispetto ad
altre, provare a dare un segnale contrario".

"Con quest'intervento, gli abbonamenti 'Mi Muovo insieme' entrano a
pieno titolo nel sistema tariffario 'Mi Muovo' - commenta Raffaele
Donini, assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti - . La
nuova impostazione, condivisa con i Comuni, dovrebbe rendere più eque,
e quindi più rispondenti ai bisogni della persona, le agevolazioni
necessarie per accedere ai servizi pubblici di mobilità".

Per quanto riguarda le famiglie, in Emilia-Romagna sono 28.417 quelle
con 6 o più componenti; di queste, un numero ridotto è composto da
almeno 4 minori a carico e dichiara un Isee sino a 25.000 euro. Le
persone con disabilità sono invece 9.000: per loro è confermato
l'accesso alla tariffa base agevolata senza richiesta Isee.
La delibera sarà trasmessa per l'applicazione ai Comuni e alle aziende
di trasporto così da avviare le vendite a inizio 2016. Gli abbonamenti
"Mi Muovo" già emessi hanno validità fino alla scadenza.

Comunicato Regione Emilia Romagna