+

MENÙ

Relazione del Presidente di ART Camanzi in Parlamento: rapporto dei risultati di tre anni di attività

Dove sei: Homepage > Archivio notizie > Relazione del Presidente di ART Camanzi in Parlamento: rapporto dei risultati di tre anni di attività

15-06-2016

L'aministratore Unico Giuseppe Ruzziconi ha  presenziato alla relazione di presentazione del terzo Rapporto annuale dell'attività di ART Autorità di Regolazione dei Trasporti, tenutasi in Parlamento, martedì 14 giugno.

Camanzi ha spiegato  che i tre anni sono stati caratterizzati rispettivamente da: predisposizione degli atti necessari per entrare in operatività, adozione delle misure per garantire un accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture e infine consolidamento del quadro regolatorio in linea con i modelli di sviluppo delle imprese con le nuove tecnologie delle infrastrutture.

Ha riportato alcune realtà esemplificative che riguardano il settore ferroviario ad alta velocità: fruibilità degli spazi ad accogliiere i clienti, biglietterie automatiche, desktop informativi, elementi nuovi che portano vantaggi agli utenti. Inoltre i titolari di abbonamento saranno facilitati nella gestione delle prenotazioni e dei loro trasferimenti giornalieri.

Nel Rapporto sono elencate le 100 misure adfottate dall'ART nel settore ferroviario e gli interventi di regolazione nel settore del TPL. In quest'ultimo, l'ART ha adottato le prime misure in materia di bandi e convenzioni per l'affidamento dei servizi e sette regioni (Toscana, Basilicata, Marche, Piemonte, Val d'Aosta, Calabria e Sardegna) hanno affidato o stanno affidando i servizi TPL applicando le misure dell'Autorità.

Nel settore aeroportuale, i procedimenti di revisione dei diritti secondo i modelli approvati dall'Autorità hanno riguardato 12 società di gestione, per un totale di 15 aeroporti.

Nel settore autostradale, gli interventi di regolazione dell’ART hanno riguardato la definizione degli ambiti ottimali di gestione delle tratte autostradali, con le finalità di individuare le concessioni strutturalmente efficienti e di stimolo alla concorrenza per confronto.
Nel settore dei porti e logistica, l’ART ha avviata l’analisi sulle criticità, partendo dal divario dei porti italiani rispetto a quelli nord europei nel traffico merci e container: nel 2014, i principali porti italiani(Genova e Trieste) hanno movimentato – rispettivamente - 50,97 e 57,15 milioni di tonnellate di merci contro i 444,78 milioni di tonnellate del porto di Rotterdam (e Anversa segue con circa 200 milioni di tonnellate), con differenze più o meno analoghe nel traffico container.

Inoltre per quanto riguarda i rapporti con le Autorità organizzatrici locali (Agenzie)  il segretario generale di ART presenzierà all presentazione del 1° report delle Agenzie del TPL che si terrà il 22 giugno a Bologna, nella sede dell'Agenzia della Mobilità SRM.

 

Immagini: