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Paga la multa e poi protesta: la timbratrice non funzionava botta e risposta utente-Tper Articolo NUova Ferrara 30 agosto 2016r

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30-08-2016

«Io quel biglietto l'ho timbrato. Mi sono fidata del suono che ho sentito quando l'ho inserito nella fessura della macchina. E ho fatto male». Pochi minuti dopo, infatti, l'amara sorpresa. «Sul bus è salito il controllore e ha verificato il mio biglietto cumulativo, mancava il timbro e mi ha fatto la multa di 88.30 euro che ho già pagato per poter usufruire dello sconto», racconta Ines Diche, doppia nazionalità, italiana e peruviana. L'importo ribassato grazie al tempestivo versamento (67.80 €), possibilità offerta dalla legge, ha alleviato il dispiacere ma non l'ha cancellato. «Credo di aver subìto un'ingiustizia e l'ho detto anche all'azienda trasporti Tper», racconta Ines Diche. Che, oltre allo smacco della multa, ritiene di non essere stata trattata con le dovute maniere dall'operatore addetto ai controlli. «Gli ho mostrato il tesserino con le mie generalità - aggiunge la passeggera multata - e lui ha detto: "Ah, è peruviana", poi ha aggiunto "Adesso le faccio la multa». Il fatto è avvenuto il 18 agosto scorso su un mezzo della linea 11. «Stavo andando in ospedale, dove è ricoverato mio figlio - ricorda la donna - sono salita sul bus e stavo parlando al telefono. Ho marcato il biglietto e sono sicura di aver sentito il ticchettio del timbro, ma non ho controllato se sul retro era comparsa la scritta. Sono convinta che la macchina in quel momento non abbia funzionato». Tper, dal canto suo, risponde di aver avviato un controllo. «A noi risulta che il dispositivo funzionasse, inoltre su quella corsa - spiega il direttore Ami-Tper, Michele Balboni - l'unica persona che ha ricevuto la sanzione è stata la signora. Sono stato informato in diretta del fatto e ho detto al controllore di usare particolare accortezza perché la signora non parla correttamente l'italiano. Quando ho ricevuto la chiamata, però, la signora non ha fatto alcun riferimento a quella frase che le avrebbe detto il controllore».

errata corrige: MICHELE BALBONI è Direttore di AMI FERRARA SRL  e non  AMI Tper.