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Ferrara: dal2011 al 2015 incremento dei titoli venduti sia sull'urbano che sull'extraurbano

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23-11-2016

 

Grazie all’introduzione, negli ultimi anni, delle smart card su cui sono “caricati” molti titoli di viaggio Tper, in particolare quelli più fidelizzanti, nell’ultimo anno oltre 10.000 persone hanno effettuato il rinnovo del proprio abbonamento tramite sportelli bancomat, altri 15.400 via web attraverso il sito di Tper e 8.100 sono i dipendenti di aziende ed enti che hanno aderito agli accordi di mobility management che hanno anch’essi fruito di questa opportunità, sempre in modalità remota. In tutto, oltre 33.000 abbonati che hanno evitato trasferimenti e possibili code in biglietteria.

La connessione tra sistemi permette vantaggi sia per l’organizzazione dei servizi, sia per l’informazione all’utenza. Il sistema di telecontrollo di una rete su cui circolano oltre 1.200 bus viene gestito dalla centrale operativa di servizio di Tper che fornisce informazioni anche per 185 pannelli elettronici a messaggio variabile presenti alle principali fermate, che da qualche tempo – come già accadeva attraverso le app – indicano anche il successivo passaggio dei bus con pedana per l’accesso di carrozzine per persone a ridotta mobilità.

Tper è particolarmente attiva sul fronte delle verifiche a bordo: dalla campagna “Io vado e non evado” alla rinnovata gestione amministrativa delle multe. Poiché ogni verificatore dispone di un tablet, si è eliminata la parte cartacea, snellendo così le pratiche successive al sanzionamento.

I verificatori sono stati dotati anche di terminali POS, che hanno contribuito ad un notevole e positivo impulso all’incasso immediato delle sanzioni a bordo.

La strada intrapresa in campo tecnologico prosegue: il 2017 vedrà lo sviluppo di progetti, attualmente in corso, di ulteriore sviluppo della bigliettazione elettronica.

Per quanto riguarda la lotta all’evasione, si è riscontrato nel periodo considerato (2011- 2015) un aumento di circa iil 170% di passeggeri controllati, del 278% di verbali elevati, del 446% di ammende direttamente pagate a bordo, del 157% di incassi da sanzioni. Nell’ultimo esercizio chiuso, il 2015, si è assistito per la prima volta, a fronte di un ulteriore consolidamento dell’aumento dell’attività di verifica (+9,5% di passeggeri controllati), alla flessione dei verbali elevati (-9,8%) e degli incassi da sanzioni (-18%), segno di una regolarizzazione sempre maggiore da parte di chi viaggia sui bus.

In parallelo si è verificato un sensibile incremento dei titoli venduti e dei ricavi. La vendita di abbonamenti annuali ha segnato un +14,8% in quattro anni, quella degli abbonamenti mensili del 33,4%. Dinamiche importanti e ancor più significative in quanto l’aumento dei ricavi è comune a tutti gli ambiti del servizio, sia quelli urbani (dal 2011 al 2015, a Ferrara +25,39%, a Bologna +18,43%, ), sia quelli extraurbani (Ferrara +10,66%;Bologna + 28,23%;).

I risultati, come si può capire, sono il frutto di un lavoro pianificato e di sinergia fra utilizzo di sistemi informatici, nuove tecnologie, formazione delle risorse umane e, soprattutto, di un riorientamento culturale complessivo dell’azienda nella sua organizzazione e nel fondamentale rapporto con gli utenti.