La fermata dell’autobus davanti al liceo Carducci
La fermata dell’autobus davanti al liceo Carducci

Ferrara, 23 ottobre 2020 - Salire sull’autobus in arrivo o attendere il prossimo? Il dubbio amletico di migliaia di passeggeri, alla prese ogni giorno con i mezzi pubblici più o meno affollati, potrebbe essere presto sciolto. Come? Grazie ad un nuovo servizio, che per Ferrara partirà nei primi giorni di dicembre e che sarà presente sull’applicazione per smartphone ‘Roger’: un sistema calcolerà la capienza di ogni autobus, informando l’utente in tempo reale. "Sono mesi che lavoriamo a questa soluzione – ha precisato Giuseppina Gualtieri, presidente e ad Tper – e ora siamo pronti a partire. E’ un momento complicato per tutto il Paese e, di conseguenza, stiamo cercando di fornire uno strumento utile ad ogni utente".

L’utilizzo è semplice. Una volta scaricata l’applicazione (in Emilia Romagna sono già 100mila i cittadini che l’hanno fatto), basta selezionare la fermata di riferimento. Sulla schermata, a questo punto, appare una lista di autobus in arrivo, con la direzione e l’orario. Lo stesso mezzo è identificato con un’icona: il disegno diventa verde se la capienza è inferiore a un terzo, arancione se è inferiore a due terzi o rossa se invece è superiore a due terzi. "Naturalmente – ha proseguito Gualtieri –, attualmente la capienza massima è già stata calcolata all’80% di quella originale del mezzo, come da normative anti Covid-19. Nel momento in cui la situazione sanitaria tornerà sotto controllo, aggiorneremo l’applicazione".

Si diceva del livello tecnologico dell’operazione. Per calcolare la capienza, infatti, questo strumento rileva in automatico quanti cellulari, con antenna wi-fi attiva, sono presenti sul bus: poi, attraverso un algoritmo, evidenzia con uno dei tre colori l’immagine sull’applicazione. Tutto perfetto? Non proprio. Perché a detta degli stessi tecnici di Tper, il sistema avrà un margine di errore pari ad un massimo di 9 passeggeri. Non poco, verrebbe da dire, in tempo di pandemia. Chiunque non sia in possesso di un cellulare (o tenga il sistema di wi-fi spento) non viene conteggiato. Allo stesso modo, una persona con due dispositivi in tasca viene ‘visto’ dal sistema come un doppio passeggero. "Per questo – ha spiegato Mirco Armandi, dirigente sistemi informativi e sviluppo tecnologico Tper – una volta ricevuto il dato relativo ai cellulari, abbiamo bisogno di elaborarlo con specifici algoritmi. Poi non verrà fuori che ci sono 32 persone, ad esempio, sull’autobus, ma che ce ne sono tra le 30 e le 40. Così, di conseguenza, l’icona si colorerà di verde, arancione o rosso". Dati che, naturalmente, saranno raccolti nel totale rispetto della privacy dei passeggeri. La sperimentazione inizierà domenica 1° novembre a Bologna e nei primi giorni di dicembre nella nostra città. Solamente per le tratte urbane, però. Per quelle extraurbane bisognerà, invece, attendere l’inizio del 2021.

Stando ai dati enunciati dalla stessa Tper (e confermati da Ami), la situazione sui mezzi non è più così allarmante come alcune settimane fa. "Tper parla di una capienza media, in regione, compresa tra il 50% e 65% – ha analizzato Michele Balboni, direttore Ami Ferrara –. Nel nostro territorio i numeri sono simili. Nell’extraurbano, ad esempio, abbiamo una presenza media di 30-35 persone a viaggio, quando l’80% della capienza complessiva è attorno ai 45 posti". Ora non rimane che attendere, dunque, l’arrivo del servizio aggiuntivo sull’applicazione ‘Roger’. Poi, l’unica difficoltà per i passeggeri sarà decidere su quale autobus salire per raggiungere la propria destinazione.