Nell’oretta scarsa in cui siamo rimasti a girovagare nel parcheggio della fiera, in effetti, il traffico di auto private è stato intenso. La volontà, da parte dei figli e dei nipoti, è quella di accompagnare di persona il proprio parente ad uno degli appuntamenti più importanti degli ultimi anni. Non solo per una questione di vicinanza e coraggio, ma anche di potenziale soccorso in caso la dose crei qualche effetto collaterale. "Io ho ricevuto il vaccino un mese fa – testimonia Luciano Piva, mentre si reca in fiera per sottoporsi nuovamente al trattamento – e ho avuto una reazione allergica, tanto è vero che sono dovuto tornare a casa in taxi. Per fortuna che all’andata avevo preso il bus e non ero andato in macchina da solo".

Tirando le somme di un viaggio da poco meno di un quarto d’ora, il giudizio complessivo è positivo. Piace la comodità e il fatto che il tutto sia gratuito. Ma questa è, di fatto, una valutazione che si può permettere di fare solamente chi è salito sul bus. Tanti anziani, invece, continuano a preferire un passaggio dai familiari, riempiendo ad ogni ora il parcheggio della fiera. E chissà come saranno i prossimi mesi, quando a sottoporsi all’iniezione delle dosi saranno persone sempre più giovani. Sfrutteranno finalmente a pieno il mezzo gratuito o continueranno a optare per l’automobile?

Ricordiamo che la navetta (gratuita) è operativa tutti i giorni feriali e festivi con orari che prevedono la prima partenza dai Giardini del Castello alle 8.30 (alle 8.45 dalla Fiera) e una cadenza di 30 minuti fino alle 12 (12.15 dalla Fiera) e dalle 15 (15.15 Fiera) alle 18 (18.15 Fiera).

 

Articolo di di Matteo Langone

Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/vaccinobus-pochi-passeggeri-ma-soddisfatti-1.6269788