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Ferrara, servizio autobus: aumenta l'utenza

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03-06-2021

fonte: "La Nuova Ferrara" del 2 giugno 2021 - Riscontri positivi dopo un periodo nero Tper annuncia investimenti a Ferrara. Domenica entra in vigore l'orario estivo, meno corse ma più attenzione a Lidi e Cona.  Un lento e timido ritorno alla normalità lo si intravede nelle ultime settimane anche dai dati delle timbrature sugli autobus cittadini. A Ferrara, nonostante ci sia il limite di capienza ancora al 50%, sono aumentati gli utenti sui mezzi di trasporto pubblico come testimoniano i dati forniti dall’Ami, l’agenzia di mobilità di Ferrara. Nelle prime 21 settimane dell’anno (il periodo analogo va dal 1 gennaio alla fine di maggio), le timbrature sui bus di Ferrara sono state 513mila. Nell’analogo periodo dello scorso anno erano state 535mila e la forbice nel breve periodo si va ad assottigliare considerando che il divario nelle prime cinque settimane (quando nel 2020 non c’era ancora il covid), era di quasi 100mila timbrature, un vero abisso, pian piano recuperato nelle settimane successive.

Il nuovo orario estivo

Intanto da domenica 6 giugno entrerà il vigore il nuovo orario estivo che coincide con la fine dell’attività scolastica. Un nuovo orario che avrà una riduzione di corse, ma che su certe direttrici particolari avrà invece una serie di potenziamenti proprio per ovviare alla capienza dimezzata sui bus.

Il direttore Ami

«La risalita c’è ma è lenta - sintetizza il direttore di Ami, Michele Balboni - dipende anche dalla ripresa dell’attività economica e quindi dalla domanda di trasporto. Tper ha fatto uno sforzo rilevante per adeguare tutti i propri mezzi alle disposizioni e garantire la sicurezza del viaggio. Dal punto di vista comunicativo è in corso una campagna sui principali organi di stampa. Perdura tuttavia un certo timore nell’utilizzo del mezzo pubblico. Resta tuttora in vigore il limite di carico al 50% di quanto previsto nelle carte di circolazione».

Dalla fine delle scuole scompariranno tutti i potenziamenti Covid con oltre 200 corse giornaliere sull’intera rete di trasporto. Esistono tuttavia delle relazioni che prescindono dalle esigenze scolastiche (i pullman in direzione litorale, la linea numero 6 che va verso l’ospedale di Cona, la linea 11 che copre un’area molto vasta da nord a sud e viceversa del territorio comunale) che potrebbero andare in sofferenza come capienza con rischi di sovraffollamento. È auspicabile che parallelamente agli allentamenti dei vincoli imposti dalla pandemia si provveda a ripristinare la piena – o quasi – capacità di carico delle vetture.

Il direttore Tper

«Confermo la ripresa, dopo mesi molto difficili - commenta Paolo Paolillo, direttore di Tper, l’azienda di trasporto che serve anche il bacino di utenza ferrarese - i passeggeri sono in crescita e abbiamo la necessità a causa delle limitazioni della capienza al 50% di fare servizi aggiuntivi rispetto ai normali servizi in epoca precovid. In questi mesi che entrerà in vigore l’orario estivo andremo a vedere di volta in volta i bus soprattutto nelle tre direttrici principali: verso e dall’ospedale, verso i siti produttivi e verso e da il mare, in modo da assicurare l’utenza un adeguato servizio per la stagione estiva».

Gli obiettivi di Tper rimangono comunque inalterati anche sul piano degli investimenti. Si è chiuso il 2020 con un utile nonostante un impatto fortemente negativo e rilevante cali di passeggeri e timbrature. Si sono registrati quasi 5 milioni di viaggi (per viaggio si intende la corsa di un passeggero) su Ferrara, quando mediamente si verificano 13 milioni e mezzo di viaggi in un anno precovid. Si è verificato un calo dei chilometri percorsi (500mila) del 7% a fronte di un calo dell’utenza di circa il 30%.

Nuovi mezzi ecologici

Ferrara è un bacino importante per inserire mezzi nuovi con alimentazione più ecologica e meno inquinante.«Già abbiamo utilizzati mezzi ecologici sulla linea 11 - spiega Paolillo - mezzi ibridi sulla 6, con ulteriori mezzi ibridi a metano anche questi a livello internazionale. Sono previsti per l’utenza ferrarese nuovi mezzi con investimenti per 15 milioni di euro derivati da finanziamenti, per poi aggiungere altri 5 milioni derivati dall’autofinanziamento, per un totale di 80 nuovi mezzi a gas liquidi entro il 2023 e sette bus totalmente elettrici, con la ricarica in deposito e anche da realizzare alla stazione, poi arriverà il metano liquido anche per l’extraurbano. Investimenti che porteranno a rinnovare il parco mezzi di Tper che sarà così più ecologico e meno inquinante».

L’autostazione

Sono già attivate le procedure per trasferire nei prossimi mesi l’autostazione da via Rampari di San Paolo in via del Lavoro in modo da ampliare il terminal dei bus dietro la stazione. Tper e Ami stanno aspettando segnali dal Comune di Ferrara per procedere a questa ristrutturazione logistica che farà diventare l’autostazione di via del Lavoro un vero polo dei trasporti. A stretto giro con la stazione ferroviaria.

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