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Progetto WWW

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WWW Ferrara – Wealthy Waterland Wheels

Anni 2017 e 2018

 

Gli Obiettivi del progetto

L’obiettivo della call “WWW Ferrara – Wealthy Waterland Wheels”, svoltasi tra il 2017 e il 2018, è stato quello di attirare idee innovative, proposte e buone pratiche possibilmente già applicate in altre esperienze locali/nazionali e internazionali,circa soluzioni per la mobilità sostenibile che utilizzino principalmente il trasporto pubblico (su strade e su vie d’acqua) e la bicicletta, all’interno di un sistema intermodale realmente integrato che tenga conto anche di sistemi di condivisione di mezzi privati (car-sharing e car-pooling). (http://www.ferraraterraeacqua.it/en)

La call è stata promossa, nell’ambito del network Climate KIC (http://www.climate-kic.org/), dal Comune di Ferrara e da alcuni partner fra cui AMI, Dedagroup Public Services, Cultura della città | Città della cultura.

Questa call si è inserita coerentemente in un quadro di azioni e policy a favore della mobilità sostenibile e dolce che caratterizzano da sempre la città di Ferrara (“città delle biciclette”), dove l’utilizzo di questo mezzo da parte dei cittadini è tra i più alti in Europa:

In un contesto già maturo quindi, il Comune di Ferrara sta lavorando alla definizione di obiettivi, strategie e priorità del proprio Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS), con l’idea di porre al centro le persone e la soddisfazione delle loro esigenze di mobilità, operando un passaggio fondamentale dalla pianificazione dei trasporti alla mobilità sostenibile e superando l’approccio ex post che vedeva il traffico come elemento critico su cui operare, a favore della valutazione delle esigenze di spostamento delle persone e della relativa offerta di modalità di spostamento sostenibile. Attualmente l’Amministrazione ferrarese ha adottato le Linee di Indirizzo per il PUMS e sta avviando un percorso trasparente e partecipativo per coinvolgere in modo attivo cittadini e altri portatori di interesse nella definizione del PUMS.

 

La raccolta di idee progettuali e soluzioni innovative

Questa call aperta è stata finalizzata a trovare soluzioni sia tecnologiche che organizzative (di processo) per un collegamento ibrido tra un sistema infrastrutturale basato sulla natura e sul paesaggio e tecnologie innovative per la mobilità e I sistemi intermodali.

In particolare, per quanto riguarda le vie d’acqua, occorre considerare l’uso appropriato degli elementi del paesaggio esistente che circondano e penetrano la città (canali, chiuse, camminamenti naturali, percorsi esistenti e parchi) con l’obiettivo di organizzare un sistema di mobilità intermodale che possa permettere l’utilizzo di imbarcazioni, biciclette e mezzi alimentati in modo alternativo, per raggiungere facilmente ogni distretto lavorativo e polarità della città

Il seguente prospetto fornisce una lista di obiettivi specifici, coerenti con le Linee di Indirizzo del PUMS, sui quali si è inteso raccogliere idee e soluzioni con la presente call. L’idea è che la proposta che sarà selezionata contribuirà alla realizzazione degli obiettivi del PUMS e sarà coerenti con le azioni definite nel Programma Operativo Regionale (POR-FESR – Asse 4 – Promozione dell’economia a ridotto apporto di carbone nei territori e nel sistema produttivo), che fornisce un quadro delle strategie regionali nell’ambito della mobilità sostenibile.

A seguire si riportano i 4 ambiti su cui si sono potute presentate le proposte progettuali in risposta alla presente call, una breve descrizione.

- Sviluppare sistemi di controllo e monitoraggio dell’accessibilità e dell’uso effettivo del Trasporto Pubblico Locale, con particolare riguardo per la popolazione con ridotta mobilità

Da anni l'obiettivo di rendere più “accessibile” il servizio e i mezzi del trasporto pubblico a Ferrara (in particolare utilizzabili dalle persone con ridotta mobilità) è stato perseguito dalle Amministrazioni locali, Agenzia della Mobilità e Società dei Trasporti locali, in particolare per il trasporto pubblico su strada e ferrovia. Occorre tuttavia colmare un vuoto di informazione che ricapitoli la dimensione complessiva del Trasporto Pubblico Locale (TPL), in termini di utilizzo reale e potenziale.

Soluzioni cercate: soluzioni tecnologiche o di processo per capire e analizzare l’uso reale del TPL, basate sulla raccolta e integrazione di dati effettivi di uso di autobus, treni e altri mezzi (es. bigliettazione) per diverse categorie di persone, oppure sull’analisi del potenziale offerto dalle vie d’acqua presenti nel territorio

- Sviluppare sistemi di incentivazione e reward per premiare l’uso di Trasporto Pubblico Locale o della mobilità dolce

Per incrementare l’uso del trasporto pubblico e della mobilità urbana dolce (a piedi, in bicicletta), oppure del car-pooling / car-sharing e della intermodalità in generale, è necessario pensare a forme di incentivazione e premialità: per esempio, per ogni spostamento a piedi, in bici, con i mezzi pubblici oppure condividendo l’auto privata, si può pensare a sconti e buoni messi a disposizione da aziende private ed enti pubblici.

Soluzioni cercate: soluzioni tecnologiche o di processo per incentivare/premiare l’uso del TPL e della bicicletta negli spostamenti quotidiani (es. casa-lavoro, casa-scuola, casa-negozi, …).

- Sviluppare un sistema di car-pooling urbano

Il car-pooling, ovvero la condivisione di un autoveicolo tra più persone che condividono lo stesso tragitto, consente la riduzione dei veicoli circolanti in città se diventa un vero sistema di trasporto. Vi sono diverse iniziative spontanee di condivisione, ma le modalità con cui vengono pubblicati e registrati i viaggi non sono attualmente le più adatte, per utilizzo e per riuscita generale, a farle considerare a livello di sistema di trasporto urbano.

Soluzioni cercate: soluzioni per promuovere forme di car-pooling urbano, in particolare (ma non solo) in ambito aziendale per mobilità casa-lavoro, e con opportunità di integrazione all’interno di un sistema intermodale di mobilità sostenibile.

- Incrementare la quota di scolari e studenti che raggiungono le sedi scolastiche a piedi o in bici

La percezione amplificata dell'insicurezza stradale e dei rischi per l'incolumità personale rappresenta spesso un fattore determinante per una scelta orientata alla mobilità motorizzata casa-scuola (genitori che accompagnano in auto i figli); tali scelte vengono però appaiate da altre criticità, quali il rischio maggiore d'incidentalità nel tragitto e in prossimità delle scuole e il peggioramento sostanziale della qualità dell'aria nelle zone che più dovrebbero esserne protette. Tra le soluzioni praticate, Pedibus e Bicibus sono da anni state adottate in molte città, inclusa Ferrara. Si è trattato spesso di soluzioni applicate - con alterne fortune - a uno o più sede scolastiche, senza però mai progredire a livello di sistema urbano, come forma di servizio di trasporto pubblico.

Soluzioni cercate: soluzioni di incentivazione a scala urbana di forme di mobilità dolce casa-scuola sull’intero territorio urbano.

 

La partecipazione alla call era aperta a tutti i soggetti che abbiano interesse a proporre soluzioni innovative per la mobilità della città di Ferrara.

La richiesta di partecipazione doveva essere sottoposta compilando entro il giorno 1 dicembre 2017

 

 

Valutazione e esiti

Al termine della fase di presentazione delle candidature, una giuria ha selezionato le migliori 4 proposte progettuali che sono state poi ammesse al Pitch Event finale, evento organizzato a Gennaio 2018 a Ferrara, per individuare la proposta vincitrice.

Le candidature sono state selezionate sulla base dei criteri elencati di seguito, che sono stati dettagliati e “pesati” nell’ambito di una serie di incontri con gli stakeholder della città di Ferrara, con l’obiettivo di favorire l’individuazione di una soluzione realmente interessante e realizzabile nel contesto locale. Per ciascuno di questi criteri è stata definita una griglia di valutazione e la modalità di attribuzione di un punteggio specifico.

Massima copertura degli ambiti – A parità di valutazione saranno privilegiate proposte per coprire i 4 ambiti, selezionando sia soluzioni tecnologiche, sia soluzioni organizzative e di processo

Livello di Innovatività – Sarà valutato il livello di innovazione – tecnologica o organizzativa – introdotto dalla proposta progettuale

Livello di replicabilità nel contesto della città di Ferrara – Sarà valutata l’immediata replicabilità della proposta nel contesto di Ferrara.

Grado di maturità – Sarà valutato il livello di completezza e compiutezza della proposta, valutando anche eventuali allegati che dettaglino in modo approfondito Progetti esecutivi, Business Plan, Piani operativi, se disponibili

Fattibilità economica – Sarà valutato il grado di fattibilità economica della proposta e le modalità di finanziamento previste

Mobilità sostenibile generica VS intermodalità terra-acqua – A parità di valutazione saranno privilegiate proposte legate all’intermodalità terra-acqua

Per tutti VS per target specifici – A parità di valutazione saranno privilegiate proposte che abbiano un’attenzione a categorie specifiche di persone (es. disabili, bambini, anziani, …)

 

 

Le proposte 

Le proposte ricevute nell’ambito della call “Climate KIC Urban Challenge Ferrara – WWW” sono state 13 (di cui una composta da 3 sotto-proposte).

In seguito alla prima valutazione della giuria tecnica (composta da referenti del Comune di Ferrara, AMI, Cultura della Città) sono state selezionate le 4 migliori proposte.

- CLIMB — Children’s Indipendent Mobility, della Fondazione Bruno Kessler
- Go Ferrara, della startup britannica BetterPoints
- Andare a scuola è un gioco da ragazzi, della società di consulenza ferrarese Punto 3 Srl
- #greenApesFerrara, presentato dal gruppo formato da GreenApes, Phoops srl e Up2Go.

 

Queste 4 proposte sono  state ammesse al Pitch Event finale che è stato organizzato giovedì 11 gennaio 2018 presso il Comune di Ferrara.

A conquistare la giuria è stato il progetto CLIMB — Children’s Indipendent Mobility, della Fondazione Bruno Kessler, che è stato ritenuto il più in linea con gli obiettivi posti dall’amministrazione.