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Progetto WWW - CALL for Ideas and Solutions

 

Introduzione

La città di Ferrara sta cercando soluzioni innovative per promuovere una mobilità efficiente e conseguire obiettivi legati alla tutela del patrimonio storico-culturale, della qualità di vita dei cittadini eper contribuire alla mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici.

È questo l’’obiettivo della callWWW Ferrara – Wealthy Waterland Wheels” che vuole attirare idee innovative, proposte e buone pratiche possibilmente già applicate in altre esperienze locali/nazionali e internazionali,circa soluzioni per la mobilità sostenibile che utilizzino principalmente il trasporto pubblico (su strade e su vie d’acqua) e la bicicletta, all’interno di un sistema intermodale realmente integrato che tenga conto anche di sistemi di condivisione di mezzi privati (car-sharing e car-pooling). (http://www.ferraraterraeacqua.it/en)

La call è promossa, nell’ambito del network Climate KIC (http://www.climate-kic.org/), dal Comune di Ferrara e da alcuni partner fra cui AMI, Dedagroup Public Services, Cultura della città | Città della cultura.

Questa call si inserisce coerentemente in un quadro di azioni e policy a favore della mobilità sostenibile e dolce che caratterizzano da sempre la città di Ferrara (“città delle biciclette”), dove l’utilizzo di questo mezzo da parte dei cittadini è tra i più alti in Europa:

In un contesto già maturo quindi, il Comune di Ferrara sta lavorando alla definizione di obiettivi, strategie e priorità del proprio Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS), con l’idea di porre al centro le persone e la soddisfazione delle loro esigenze di mobilità, operando un passaggio fondamentale dalla pianificazione dei trasporti alla mobilità sostenibile e superando l’approccio ex post che vedeva il traffico come elemento critico su cui operare, a favore della valutazione delle esigenze di spostamento delle persone e della relativa offerta di modalità di spostamento sostenibile. Attualmente l’Amministrazione ferrarese ha adottato le Linee di Indirizzo per il PUMS e sta avviando un percorso trasparente e partecipativo per coinvolgere in modo attivo cittadini e altri portatori di interesse nella definizione del PUMS.

 

 

 La raccolta di idee progettuali e soluzioni innovative

 Questa call aperta è finalizzata a trovare soluzioni sia tecnologiche che organizzative (di processo) per un collegamento ibrido tra un sistema infrastrutturale basato sulla natura e sul paesaggio e tecnologie innovative per la mobilità e I sistemi intermodali.

In particolare, per quanto riguarda le vie d’acqua, occorre considerare l’uso appropriato degli elementi del paesaggio esistente che circondano e penetrano la città (canali, chiuse, camminamenti naturali, percorsi esistenti e parchi) con l’obiettivo di organizzare un sistema di mobilità intermodale che possa permettere l’utilizzo di imbarcazioni, biciclette e mezzi alimentati in modo alternativo, per raggiungere facilmente ogni distretto lavorativo e polarità della città

Il seguente prospetto fornisce una lista di obiettivi specifici, coerenti con le Linee di Indirizzo del PUMS, sui quali si intende raccogliere idee e soluzioni con la presente call. L’idea è che la proposta che sarà selezionata contribuirà alla realizzazione degli obiettivi del PUMS e sarà coerenti con le azioni definite nel Programma Operativo Regionale (POR-FESR – Asse 4 – Promozione dell’economia a ridotto apporto di carbone nei territori e nel sistema produttivo), che fornisce un quadro delle strategie regionali nell’ambito della mobilità sostenibile.

A seguire si riportano i 4 ambiti su cui potranno essere presentate le proposte progettuali in risposta alla presente call, una breve descrizione. Ciascuna proposta dovrà esplicitare a quale ambito tematico intende rispondere.

Titolo

Descrizione

Sviluppare sistemi di controllo e monitoraggio dell’accessibilità e dell’uso effettivo del Trasporto Pubblico Locale, con particolare riguardo per la popolazione con ridotta mobilità

Da anni l'obiettivo di rendere più “accessibile” il servizio e i mezzi del trasporto pubblico a Ferrara (in particolare utilizzabili dalle persone con ridotta mobilità) è stato perseguito dalle Amministrazioni locali, Agenzia della Mobilità e Società dei Trasporti locali, in particolare per il trasporto pubblico su strada e ferrovia. Occorre tuttavia colmare un vuoto di informazione che ricapitoli la dimensione complessiva del Trasporto Pubblico Locale (TPL), in termini di utilizzo reale e potenziale.

Soluzioni cercate: soluzioni tecnologiche o di processo per capire e analizzare l’uso reale del TPL, basate sulla raccolta e integrazione di dati effettivi di uso di autobus, treni e altri mezzi (es. bigliettazione) per diverse categorie di persone, oppure sull’analisi del potenziale offerto dalle vie d’acqua presenti nel territorio

Sviluppare sistemi di incentivazione e reward per premiare l’uso di Trasporto Pubblico Locale o della mobilità dolce

Per incrementare l’uso del trasporto pubblico e della mobilità urbana dolce (a piedi, in bicicletta), oppure del car-pooling / car-sharing e della intermodalità in generale, è necessario pensare a forme di incentivazione e premialità: per esempio, per ogni spostamento a piedi, in bici, con i mezzi pubblici oppure condividendo l’auto privata, si può pensare a sconti e buoni messi a disposizione da aziende private ed enti pubblici.

Soluzioni cercate: soluzioni tecnologiche o di processo per incentivare/premiare l’uso del TPL e della bicicletta negli spostamenti quotidiani (es. casa-lavoro, casa-scuola, casa-negozi, …).

Sviluppare un sistema di car-pooling urbano

Il car-pooling, ovvero la condivisione di un autoveicolo tra più persone che condividono lo stesso tragitto, consente la riduzione dei veicoli circolanti in città se diventa un vero sistema di trasporto. Vi sono diverse iniziative spontanee di condivisione, ma le modalità con cui vengono pubblicati e registrati i viaggi non sono attualmente le più adatte, per utilizzo e per riuscita generale, a farle considerare a livello di sistema di trasporto urbano.

Soluzioni cercate: soluzioni per promuovere forme di car-pooling urbano, in particolare (ma non solo) in ambito aziendale per mobilità casa-lavoro, e con opportunità di integrazione all’interno di un sistema intermodale di mobilità sostenibile.

Incrementare la quota di scolari e studenti che raggiungono le sedi scolastiche a piedi o in bici

La percezione amplificata dell'insicurezza stradale e dei rischi per l'incolumità personale rappresenta spesso un fattore determinante per una scelta orientata alla mobilità motorizzata casa-scuola (genitori che accompagnano in auto i figli); tali scelte vengono però appaiate da altre criticità, quali il rischio maggiore d'incidentalità nel tragitto e in prossimità delle scuole e il peggioramento sostanziale della qualità dell'aria nelle zone che più dovrebbero esserne protette. Tra le soluzioni praticate, Pedibus e Bicibus sono da anni state adottate in molte città, inclusa Ferrara. Si è trattato spesso di soluzioni applicate - con alterne fortune - a uno o più sede scolastiche, senza però mai progredire a livello di sistema urbano, come forma di servizio di trasporto pubblico.

Soluzioni cercate: soluzioni di incentivazione a scala urbana di forme di mobilità dolce casa-scuola sull’intero territorio urbano.

 

 

Modalità di adesione

La partecipazione alla call è aperta a tutti i soggetti che abbiano interesse a proporre soluzioni innovative per la mobilità della città di Ferrara.

La richiesta di partecipazione dovrà essere sottoposta compilando entro il giorno 26 novembre 2017

Il modulo online è disponibile a fondo pagine oppure al seguente link:

https://goo.gl/forms/nEfFjyMlhmR5DUsn1

 

Sul sito del Comune di Ferrara (indirizzo) è possibile scaricare copia del modulo di adesione e rimanere aggiornati sulle fasi di selezione della call. Per eventuali dubbi, chiarimenti o richieste di assistenza è possibile scrivere all’indirizzo e-mail: 

 

 

Valutazione e esiti

Al termine della fase di presentazione delle candidature, una giuria selezionerà le migliori 4 proposte progettuali che saranno ammesse al Pitch Event finale, evento che sarà organizzato a Gennaio 2018 a Ferrara, per individuare la proposta vincitrice.

La comunicazione delle proposte progettuali ammesse alla fase successiva sarà data attraverso comunicazione email ai relativi referenti (da indicare nel modulo di adesione) e sarà pubblicata sul sito del Comune di Ferrara, con tutte le indicazioni organizzative e logistiche per la partecipazione al Pitch Event. Oltre alle proposte selezionate con la presente call, potranno partecipare alla selezione finale ulteriori due idee individuate nell’ambito del prossimo Climathon Ferrara 2017 - https://climathon.climate-kic.org/ferrara.

Le candidature saranno selezionate sulla base dei criteri elencati di seguito, che saranno dettagliati e “pesati” nell’ambito di una serie di incontri con gli stakeholder della città di Ferrara, con l’obiettivo di favorire l’individuazione di una soluzione realmente interessante e realizzabile nel contesto locale. Per ciascuno di questi criteri verrà quindi definita una griglia di valutazione e la modalità di attribuzione di un punteggio specifico.

  • Massima copertura degli ambiti – A parità di valutazione saranno privilegiate proposte per coprire i 4 ambiti, selezionando sia soluzioni tecnologiche, sia soluzioni organizzative e di processo

  • Livello di Innovatività – Sarà valutato il livello di innovazione – tecnologica o organizzativa – introdotto dalla proposta progettuale

  • Livello di replicabilità nel contesto della città di Ferrara – Sarà valutata l’immediata replicabilità della proposta nel contesto di Ferrara.

  • Grado di maturità – Sarà valutato il livello di completezza e compiutezza della proposta, valutando anche eventuali allegati che dettaglino in modo approfondito Progetti esecutivi, Business Plan, Piani operativi, se disponibili

  • Fattibilità economica – Sarà valutato il grado di fattibilità economica della proposta e le modalità di finanziamento previste

  • Mobilità sostenibile generica VS intermodalità terra-acqua – A parità di valutazione saranno privilegiate proposte legate all’intermodalità terra-acqua

  • Per tutti VS per target specifici – A parità di valutazione saranno privilegiate proposte che abbiano un’attenzione a categorie specifiche di persone (es. disabili, bambini, anziani, …)

 

AMI, Comune di Ferrara e Dedagroup Public Services si impegnano a ricercare canali di finanziamento per la realizzazione delle proposte vincenti, nell’ambito di iniziative europee già individuate e a favorire massima visibilità sfruttando i propri canali informativi (siti web, social media, newsletter). 

 

Il contesto

 Ferrara si trova nella Pianura Padana, a 50 km a nord-nord-est di Bologna e a 5 km a sud del fiume Po e sulla linea ferroviaria principale da Bologna a Padova e Venezia, nonché vicino all’autostrada A13 che collega Bologna a Padova. Il centro storico di Ferrara è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO come esempio di città rinascimentale che ha mantenuto il suo centro storico pressoché intatto.

La città ha una superficie di 405 km2 e circa 132˙000 abitanti, con un alto grado dispersione della popolazione insediata sia per il valore assoluto dell’estensione del territorio sia per la presenza di 40 centri abitati oltre il centro urbano, tra cui 5 singole entità con concentrazioni comprese tra 1˙500 e 4˙500 abitanti. Per questi motivi si registrano picchi di traffico intenso, in particolare durante le ore di punta per le strade che conducono a / da Ferrara. I comuni della periferia sono collegati debolmente al centro della città con i mezzi pubblici (autobus) e non sono tutti raggiunti da percorsi ciclabili. Oltre ai problemi di traffico, la mancanza di servizi e la scarsa connessione al centro di Ferrara e quindi ai principali luoghi di lavoro, sta causando uno spopolamento di queste aree, l'invecchiamento degli abitanti e l'abbandono degli edifici residenziali. La rete fluviale del Comune di Ferrara (e della Provincia) è molto estesa ma utilizzata principalmente con finalità turistiche anche se negli ultimi due anni è stato sviluppato un progetto di Idrovia, volto a sostenerne l’uso commerciale. Non sono invece, finora, emerse proposte di utilizzo della via d'acqua per i residenti e per i lavoratori, nonostante la possibilità di collegare molti comuni fra loro e fino al mare.

È questo il contesto nel quale l’Amministrazione di Ferrara sta adottando un percorso per arrivare all’approvazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), un piano strategico che vuole orientare la mobilità in senso sostenibile con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (10 anni), prevedendo anche verifiche e monitoraggi a intervalli di tempo predefiniti. Obiettivo del PUMS è quello di sviluppare una visione di sistema della mobilità, coordinandosi con i piani settoriali ed urbanistici a scala ed ispirandosi a principi chiave quali l’integrazione, la partecipazione, la valutazione ed il monitoraggio.

Le caratteristiche che rendono sostenibile un Piano Urbano della Mobilità prevedono la creazione di un sistema urbano dei trasporti che persegua almeno i seguenti obiettivi:

  • Garantire a tutti cittadini opzioni di trasporto che permettano loro di accedere alle destinazioni ed ai servizi chiave;

  • Migliorare le condizioni di sicurezza stradale;

  • Ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, le emissioni di gas serra e i consumi energetici;

  • Migliorare l’efficienza e l’economicità dei trasporti di persone e merci;

  • Contribuire a migliorare l’attrattività del territorio e la qualità dell’ambiente urbano e della città in generale a beneficio dei cittadini, dell’economia e della società nel suo insieme.

Si tratta quindi di ideare nuove strategie di trasporto pubblico e di integrare le realtà già esistenti, magari basandosi su esperienze ed esempi positivi sviluppati in altri contesti europei. Rispetto agli obiettivi individuati dalle Linee di Indirizzo del PUMS e alle sfide che la città di Ferrara si troverà a fronteggiare nei prossimi anni, potrebbe essere interessante adottare, analogamente a quello che succede in diverse città dell’Unione Europea, come Londra, Oslo e Goteborg, le vie navigabili come corridoi chiave di commercio e di trasporto. Questa direzione è suggerita anche da un documento bianco della Commissione europea (2011) che suggerisce, quale strategia di mobilità per il futuro, l'integrazione delle vie navigabili interne nei sistemi di trasporto. In questo senso, infatti, lo spostamento di flussi di traffico verso una mobilità basata sull’acqua potrebbe esprimere un grosso potenziale sia in termini di riduzione dell'inquinamento e della congestione, sia in termini di sicurezza stradale, oltre a rappresentare un’occasione di fruizione armonica e non convenzionale del paesaggio.

Una delle principali sfide che si colgono è quindi quella di ideare una soluzione integrata che metta a sistema tutti i servizi già offerti ai cittadini (percorsi ciclabili, bike sharing, trasporto pubblico locale, ...), li rafforzi ed introduca nuove modalità di mobilità sostenibile, ad esempio sfruttando le opportunità derivanti dalle vie d'acqua.

La presente call vuole muoversi nell’ambito di questa sfida e portare un contributo alla ricerca di una soluzione operativa ed innovativa da sperimentare nell’ambito del contesto ferrarese.