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Progetto WWW - CALL for Ideas and Solutions

 

Introduzione

La città di Ferrara sta cercando soluzioni innovative per promuovere una mobilità efficiente e conseguire obiettivi legati alla tutela del patrimonio storico-culturale, della qualità di vita dei cittadini eper contribuire alla mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici.

È questo l’’obiettivo della callWWW Ferrara – Wealthy Waterland Wheels” che vuole attirare idee innovative, proposte e buone pratiche possibilmente già applicate in altre esperienze locali/nazionali e internazionali,circa soluzioni per la mobilità sostenibile che utilizzino principalmente il trasporto pubblico (su strade e su vie d’acqua) e la bicicletta, all’interno di un sistema intermodale realmente integrato che tenga conto anche di sistemi di condivisione di mezzi privati (car-sharing e car-pooling). (http://www.ferraraterraeacqua.it/en)

La call è promossa, nell’ambito del network Climate KIC (http://www.climate-kic.org/), dal Comune di Ferrara e da alcuni partner fra cui AMI, Dedagroup Public Services, Cultura della città | Città della cultura.

Questa call si inserisce coerentemente in un quadro di azioni e policy a favore della mobilità sostenibile e dolce che caratterizzano da sempre la città di Ferrara (“città delle biciclette”), dove l’utilizzo di questo mezzo da parte dei cittadini è tra i più alti in Europa:

In un contesto già maturo quindi, il Comune di Ferrara sta lavorando alla definizione di obiettivi, strategie e priorità del proprio Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS), con l’idea di porre al centro le persone e la soddisfazione delle loro esigenze di mobilità, operando un passaggio fondamentale dalla pianificazione dei trasporti alla mobilità sostenibile e superando l’approccio ex post che vedeva il traffico come elemento critico su cui operare, a favore della valutazione delle esigenze di spostamento delle persone e della relativa offerta di modalità di spostamento sostenibile. Attualmente l’Amministrazione ferrarese ha adottato le Linee di Indirizzo per il PUMS e sta avviando un percorso trasparente e partecipativo per coinvolgere in modo attivo cittadini e altri portatori di interesse nella definizione del PUMS.

 

 

 La raccolta di idee progettuali e soluzioni innovative

 Questa call aperta è finalizzata a trovare soluzioni sia tecnologiche che organizzative (di processo) per un collegamento ibrido tra un sistema infrastrutturale basato sulla natura e sul paesaggio e tecnologie innovative per la mobilità e I sistemi intermodali.

In particolare, per quanto riguarda le vie d’acqua, occorre considerare l’uso appropriato degli elementi del paesaggio esistente che circondano e penetrano la città (canali, chiuse, camminamenti naturali, percorsi esistenti e parchi) con l’obiettivo di organizzare un sistema di mobilità intermodale che possa permettere l’utilizzo di imbarcazioni, biciclette e mezzi alimentati in modo alternativo, per raggiungere facilmente ogni distretto lavorativo e polarità della città

Il seguente prospetto fornisce una lista di obiettivi specifici, coerenti con le Linee di Indirizzo del PUMS, sui quali si intende raccogliere idee e soluzioni con la presente call. L’idea è che la proposta che sarà selezionata contribuirà alla realizzazione degli obiettivi del PUMS e sarà coerenti con le azioni definite nel Programma Operativo Regionale (POR-FESR – Asse 4 – Promozione dell’economia a ridotto apporto di carbone nei territori e nel sistema produttivo), che fornisce un quadro delle strategie regionali nell’ambito della mobilità sostenibile.

A seguire si riportano i 4 ambiti su cui potranno essere presentate le proposte progettuali in risposta alla presente call, una breve descrizione. Ciascuna proposta dovrà esplicitare a quale ambito tematico intende rispondere.

Titolo

Descrizione

Sviluppare sistemi di controllo e monitoraggio dell’accessibilità e dell’uso effettivo del Trasporto Pubblico Locale, con particolare riguardo per la popolazione con ridotta mobilità

Da anni l'obiettivo di rendere più “accessibile” il servizio e i mezzi del trasporto pubblico a Ferrara (in particolare utilizzabili dalle persone con ridotta mobilità) è stato perseguito dalle Amministrazioni locali, Agenzia della Mobilità e Società dei Trasporti locali, in particolare per il trasporto pubblico su strada e ferrovia. Occorre tuttavia colmare un vuoto di informazione che ricapitoli la dimensione complessiva del Trasporto Pubblico Locale (TPL), in termini di utilizzo reale e potenziale.

Soluzioni cercate: soluzioni tecnologiche o di processo per capire e analizzare l’uso reale del TPL, basate sulla raccolta e integrazione di dati effettivi di uso di autobus, treni e altri mezzi (es. bigliettazione) per diverse categorie di persone, oppure sull’analisi del potenziale offerto dalle vie d’acqua presenti nel territorio

Sviluppare sistemi di incentivazione e reward per premiare l’uso di Trasporto Pubblico Locale o della mobilità dolce

Per incrementare l’uso del trasporto pubblico e della mobilità urbana dolce (a piedi, in bicicletta), oppure del car-pooling / car-sharing e della intermodalità in generale, è necessario pensare a forme di incentivazione e premialità: per esempio, per ogni spostamento a piedi, in bici, con i mezzi pubblici oppure condividendo l’auto privata, si può pensare a sconti e buoni messi a disposizione da aziende private ed enti pubblici.

Soluzioni cercate: soluzioni tecnologiche o di processo per incentivare/premiare l’uso del TPL e della bicicletta negli spostamenti quotidiani (es. casa-lavoro, casa-scuola, casa-negozi, …).

Sviluppare un sistema di car-pooling urbano

Il car-pooling, ovvero la condivisione di un autoveicolo tra più persone che condividono lo stesso tragitto, consente la riduzione dei veicoli circolanti in città se diventa un vero sistema di trasporto. Vi sono diverse iniziative spontanee di condivisione, ma le modalità con cui vengono pubblicati e registrati i viaggi non sono attualmente le più adatte, per utilizzo e per riuscita generale, a farle considerare a livello di sistema di trasporto urbano.

Soluzioni cercate: soluzioni per promuovere forme di car-pooling urbano, in particolare (ma non solo) in ambito aziendale per mobilità casa-lavoro, e con opportunità di integrazione all’interno di un sistema intermodale di mobilità sostenibile.

Incrementare la quota di scolari e studenti che raggiungono le sedi scolastiche a piedi o in bici

La percezione amplificata dell'insicurezza stradale e dei rischi per l'incolumità personale rappresenta spesso un fattore determinante per una scelta orientata alla mobilità motorizzata casa-scuola (genitori che accompagnano in auto i figli); tali scelte vengono però appaiate da altre criticità, quali il rischio maggiore d'incidentalità nel tragitto e in prossimità delle scuole e il peggioramento sostanziale della qualità dell'aria nelle zone che più dovrebbero esserne protette. Tra le soluzioni praticate, Pedibus e Bicibus sono da anni state adottate in molte città, inclusa Ferrara. Si è trattato spesso di soluzioni applicate - con alterne fortune - a uno o più sede scolastiche, senza però mai progredire a livello di sistema urbano, come forma di servizio di trasporto pubblico.

Soluzioni cercate: soluzioni di incentivazione a scala urbana di forme di mobilità dolce casa-scuola sull’intero territorio urbano.

 

 

Modalità di adesione

La partecipazione alla call è aperta a tutti i soggetti che abbiano interesse a proporre soluzioni innovative per la mobilità della città di Ferrara.

La richiesta di partecipazione dovrà essere sottoposta compilando entro il giorno 1 dicembre 2017

Il modulo online è disponibile a fondo pagine oppure al seguente link:

https://goo.gl/forms/nEfFjyMlhmR5DUsn1

 

Sul sito del Comune di Ferrara (indirizzo) è possibile scaricare copia del modulo di adesione e rimanere aggiornati sulle fasi di selezione della call. Per eventuali dubbi, chiarimenti o richieste di assistenza è possibile scrivere all’indirizzo e-mail: 

 

 

Valutazione e esiti

Al termine della fase di presentazione delle candidature, una giuria selezionerà le migliori 4 proposte progettuali che saranno ammesse al Pitch Event finale, evento che sarà organizzato a Gennaio 2018 a Ferrara, per individuare la proposta vincitrice.

La comunicazione delle proposte progettuali ammesse alla fase successiva sarà data attraverso comunicazione email ai relativi referenti (da indicare nel modulo di adesione) e sarà pubblicata sul sito del Comune di Ferrara, con tutte le indicazioni organizzative e logistiche per la partecipazione al Pitch Event. Oltre alle proposte selezionate con la presente call, potranno partecipare alla selezione finale ulteriori due idee individuate nell’ambito del prossimo Climathon Ferrara 2017 - https://climathon.climate-kic.org/ferrara.

Le candidature saranno selezionate sulla base dei criteri elencati di seguito, che saranno dettagliati e “pesati” nell’ambito di una serie di incontri con gli stakeholder della città di Ferrara, con l’obiettivo di favorire l’individuazione di una soluzione realmente interessante e realizzabile nel contesto locale. Per ciascuno di questi criteri verrà quindi definita una griglia di valutazione e la modalità di attribuzione di un punteggio specifico.

  • Massima copertura degli ambiti – A parità di valutazione saranno privilegiate proposte per coprire i 4 ambiti, selezionando sia soluzioni tecnologiche, sia soluzioni organizzative e di processo

  • Livello di Innovatività – Sarà valutato il livello di innovazione – tecnologica o organizzativa – introdotto dalla proposta progettuale

  • Livello di replicabilità nel contesto della città di Ferrara – Sarà valutata l’immediata replicabilità della proposta nel contesto di Ferrara.

  • Grado di maturità – Sarà valutato il livello di completezza e compiutezza della proposta, valutando anche eventuali allegati che dettaglino in modo approfondito Progetti esecutivi, Business Plan, Piani operativi, se disponibili

  • Fattibilità economica – Sarà valutato il grado di fattibilità economica della proposta e le modalità di finanziamento previste

  • Mobilità sostenibile generica VS intermodalità terra-acqua – A parità di valutazione saranno privilegiate proposte legate all’intermodalità terra-acqua

  • Per tutti VS per target specifici – A parità di valutazione saranno privilegiate proposte che abbiano un’attenzione a categorie specifiche di persone (es. disabili, bambini, anziani, …)

 

AMI, Comune di Ferrara e Dedagroup Public Services si impegnano a ricercare canali di finanziamento per la realizzazione delle proposte vincenti, nell’ambito di iniziative europee già individuate e a favorire massima visibilità sfruttando i propri canali informativi (siti web, social media, newsletter). 

 

Il contesto

 Ferrara si trova nella Pianura Padana, a 50 km a nord-nord-est di Bologna e a 5 km a sud del fiume Po e sulla linea ferroviaria principale da Bologna a Padova e Venezia, nonché vicino all’autostrada A13 che collega Bologna a Padova. Il centro storico di Ferrara è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO come esempio di città rinascimentale che ha mantenuto il suo centro storico pressoché intatto.

La città ha una superficie di 405 km2 e circa 132˙000 abitanti, con un alto grado dispersione della popolazione insediata sia per il valore assoluto dell’estensione del territorio sia per la presenza di 40 centri abitati oltre il centro urbano, tra cui 5 singole entità con concentrazioni comprese tra 1˙500 e 4˙500 abitanti. Per questi motivi si registrano picchi di traffico intenso, in particolare durante le ore di punta per le strade che conducono a / da Ferrara. I comuni della periferia sono collegati debolmente al centro della città con i mezzi pubblici (autobus) e non sono tutti raggiunti da percorsi ciclabili. Oltre ai problemi di traffico, la mancanza di servizi e la scarsa connessione al centro di Ferrara e quindi ai principali luoghi di lavoro, sta causando uno spopolamento di queste aree, l'invecchiamento degli abitanti e l'abbandono degli edifici residenziali. La rete fluviale del Comune di Ferrara (e della Provincia) è molto estesa ma utilizzata principalmente con finalità turistiche anche se negli ultimi due anni è stato sviluppato un progetto di Idrovia, volto a sostenerne l’uso commerciale. Non sono invece, finora, emerse proposte di utilizzo della via d'acqua per i residenti e per i lavoratori, nonostante la possibilità di collegare molti comuni fra loro e fino al mare.

È questo il contesto nel quale l’Amministrazione di Ferrara sta adottando un percorso per arrivare all’approvazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), un piano strategico che vuole orientare la mobilità in senso sostenibile con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (10 anni), prevedendo anche verifiche e monitoraggi a intervalli di tempo predefiniti. Obiettivo del PUMS è quello di sviluppare una visione di sistema della mobilità, coordinandosi con i piani settoriali ed urbanistici a scala ed ispirandosi a principi chiave quali l’integrazione, la partecipazione, la valutazione ed il monitoraggio.

Le caratteristiche che rendono sostenibile un Piano Urbano della Mobilità prevedono la creazione di un sistema urbano dei trasporti che persegua almeno i seguenti obiettivi:

  • Garantire a tutti cittadini opzioni di trasporto che permettano loro di accedere alle destinazioni ed ai servizi chiave;

  • Migliorare le condizioni di sicurezza stradale;

  • Ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, le emissioni di gas serra e i consumi energetici;

  • Migliorare l’efficienza e l’economicità dei trasporti di persone e merci;

  • Contribuire a migliorare l’attrattività del territorio e la qualità dell’ambiente urbano e della città in generale a beneficio dei cittadini, dell’economia e della società nel suo insieme.

Si tratta quindi di ideare nuove strategie di trasporto pubblico e di integrare le realtà già esistenti, magari basandosi su esperienze ed esempi positivi sviluppati in altri contesti europei. Rispetto agli obiettivi individuati dalle Linee di Indirizzo del PUMS e alle sfide che la città di Ferrara si troverà a fronteggiare nei prossimi anni, potrebbe essere interessante adottare, analogamente a quello che succede in diverse città dell’Unione Europea, come Londra, Oslo e Goteborg, le vie navigabili come corridoi chiave di commercio e di trasporto. Questa direzione è suggerita anche da un documento bianco della Commissione europea (2011) che suggerisce, quale strategia di mobilità per il futuro, l'integrazione delle vie navigabili interne nei sistemi di trasporto. In questo senso, infatti, lo spostamento di flussi di traffico verso una mobilità basata sull’acqua potrebbe esprimere un grosso potenziale sia in termini di riduzione dell'inquinamento e della congestione, sia in termini di sicurezza stradale, oltre a rappresentare un’occasione di fruizione armonica e non convenzionale del paesaggio.

Una delle principali sfide che si colgono è quindi quella di ideare una soluzione integrata che metta a sistema tutti i servizi già offerti ai cittadini (percorsi ciclabili, bike sharing, trasporto pubblico locale, ...), li rafforzi ed introduca nuove modalità di mobilità sostenibile, ad esempio sfruttando le opportunità derivanti dalle vie d'acqua.

La presente call vuole muoversi nell’ambito di questa sfida e portare un contributo alla ricerca di una soluzione operativa ed innovativa da sperimentare nell’ambito del contesto ferrarese.



Climate KIC Urban Transition
Whealthy Waterland Wheels project - Call for Ideas and Solutions

 

Introduction

The city of Ferrara is looking for innovative solutions to promote efficient mobility and achieve objectives related to the protection of historical and cultural heritage, the quality of life of citizens and to contribute to the mitigation of climate change impacts.
This is the 'purpose of the call "WWW Ferrara - Wealthy Waterland Wheels" that wants to attract innovative ideas, proposals and possibly best practices already implemented in other local experiences about solutions for sustainable mobility, based on public transport roads and waterways) and bicycles, within a truly integrated intermodal system that also takes into account private car sharing and car-pooling systems.
The call is promoted under the Climate KIC network (http://www.climate-kic.org/), by the Municipality of Ferrara and some partners including Agenzia Mobilità Impianti (AMI), Dedagroup Public Services, Città della Cultura | Cultura della Città.
This call is part of a coherent framework of actions and policies in favor of sustainable and gentle mobility that is so typical of the city of Ferrara ("city of bicycles"), where the use of this bikes is one of the highest in Europe.
In an already mature context, the Municipality of Ferrara is working on the definition of objectives, strategies and priorities of its Sustainable Urban Mobility Plan (SUMP), with the idea of putting people at the center and the satisfaction of their needs for mobility, by operating a fundamental shift from transport planning to sustainable mobility.
At the moment, the Municipality of Ferrara has adopted the SUMP Guidelines and is launching a transparent and participatory path to actively engage citizens and other stakeholders in the definition of SUMP.

 

 

 

Collection of project ideas and innovative solutions

This open call is aimed at finding both technological and organizational solutions for a hybrid connection between an infrastructure based on nature and landscape and innovative mobility technologies and intermodal systems.

In particular, with regard to waterways, consideration should be given to the proper use of existing landscape elements that surround and penetrate the city (channels, enclosed, natural walkways, existing routes and parks) with the aim of organizing a system of intermodal mobility that can allow the use of boats, bicycles and alternately fueled vehicles, to easily reach every working district of the city.
The following prospectus provides a list of specific objectives, consistent with the SUMP Guidelines, on which to collect ideas and solutions.

The objective is that the solution that will be selected will contribute to the achievement of the objectives of the SUMP and will be consistent with the actions defined in the Regional Operational Program (POR-FESR - Axis 4 - Promoting the low carbon economy in the territories and the system productive), providing a framework for regional strategies in the field of sustainable mobility.

Below are the four areas where the project proposals can be presented in response to this call. Each proposal will have to explain to which thematic scope it intends to respond.

 

Title

Description

Develop monitoring and monitoring systems for the accessibility and effective use of Local Public Transport, with particular regard to the population with reduced mobility

For years, the aim of making the service and public transport facilities more accessible in Ferrara (particularly for people with reduced mobility) has been pursued by the local administrations, the local Mobility Agency and the Local Transport company. However, there is a need to fill in an information gap that summarizes the overall size of Local Public Transport in terms of real and potential use.

Solutions sought: technological or process solutions to understand and analyze the real use of Local Public Transport, based on the collection and integration of actual data for use of buses, trains and other means (e.g. ticketing) for different categories of people, analysis of the potential offered by the waterways in the territory.

Develop incentive and reward systems to reward the use of Local Public Transport or Sweet Mobility

In order to increase the use of public transport and soft urban mobility (on foot, by bicycle) or car-pooling / car-sharing and intermodality in general, it is necessary to think of incentives and rewards: for example, every trip on foot, by bike, by public transport or by sharing private cars, we can think of discounts and credits made available by private companies and public bodies.

Solutions sought: technological or process solutions to stimulate / reward the use of Local Public Transport and bicycle in daily travel (e.g. home-work, home-school, home-shops, ...).

Develop a city-wide car-pooling system

Car-pooling, that is sharing a vehicle among more people on the same path, allows the reduction of vehicles circulating in the city if it becomes a real transport system. There are several spontaneous sharing initiatives, but the ways in which they are published and recorded are not currently the most appropriate, for use and overall success, to be considered at the level of the urban transport system.

Solutions sought: solutions to promote forms of urban pooling, in particular (but not limited to) business-to-business mobility, and with opportunities to integrate into an intermodal system of sustainable mobility.

Increase the proportion of schoolchildren and students who reach school or walking grounds

The increased perception of road safety and the risks to personal safety is often a decisive factor for home-school motorized mobility (parents taking their children to school by car); such choices are, however, squeezed by other criticalities, such as the greater risk of accident on the way and near the schools, and the substantial deterioration of air quality in areas that should be more protected. Among the solutions practiced, “Pedibus” and “Bicibus” have been adopted for many years in many cities, including Ferrara. Often, there have been solutions to one or more school locations, but never progressing at the urban system level as a form of public transport service.

Solutions sought: urban-scale incentive solutions for home-school mobility forms across the entire urban area.

 

 

How to join

Participation in the call is open to all those who are interested in offering innovative solutions to the mobility of the city of Ferrara.
The application for participation must be submitted by 26 November 2017
The online form is available at the bottom of the page or at the following link:
https://goo.gl/forms/Lt3aLNSawBXO5sEV2
 
You may download copies of the documents related to SUMP from the website of the Municipality of Ferrara:
http://servizi.comune.fe.it/3172/pums-piano-urbano-della-mobilit-sostenibile

For any doubts, clarifications or assistance requests you can write to the e-mail address:
sistemi.informativi@ami.fe.it

 

 

 

Evaluation and outcomes

At the end of the application phase, a jury will select the 4 best proposals that will be admitted to the Final Event Pitch Event, organized in January 2018 in Ferrara to identify the winning proposal.
The communication of the 4 best proposals and admission to the next phase will be given via email communication to their referents (to be indicated in the application form) and will be published on this website, with all organizational and logistic indications for participation in the Pitch Event.
In addition to the proposals selected with this call, two further ideas identified in the Climathon Ferrara 2017 (https://climathon.climate-kic.org/ferrara) will be eligible for the final selection.

Applications will be selected on the basis of the criteria listed below, which will be detailed and "weighed" in a series of meetings with stakeholders in the city of Ferrara, with the aim of favoring the identification of a truly interesting and achievable in the local context. For each of these criteria, an evaluation grid and how to attribute a specific score will be defined.

 

  • Maximum Coverage of Scopes - Equality of assessment will be the preferred proposals to cover the 4 ambitions, selecting both technological solutions, both organizational and process solutions
  • Innovation Level - The level of innovation - technological or organizational - will be assessed - introduced by the design proposal
  • Repeatability level in the city of Ferrara - The immediate replication of the proposal in the context of Ferrara will be evaluated.
  • Grade of Maturity - The level of completeness and completeness of the proposal will be evaluated, evaluating also any attachments that can be thoroughly defined. Executive Projects, Business Plan, Operational Plans, if available
  • Economic feasibility - The degree of economic feasibility of the proposal and the funding arrangements envisaged will be assessed
  • Generic Sustainable Mobility VS Land-Water Intermodality - Equality of Assessment will be the focus of proposals on Earth-Water Intermodality
  • For all VSs for specific targets - Equal evaluation will be a privileged proposal that focuses on specific categories of people (eg disabled, children, the elderly ...)

 
AMI, the Municipality of Ferrara and Dedagroup Public Services undertake to seek financing channels for the realization of winning proposals, within the framework of European initiatives already identified and to promote maximum visibility by exploiting their information channels (websites, social media, newsletters).

 

 

The context

The city of Ferrara has been suffering by busy traffic during rush hours on the streets leading to/from Ferrara, as well as of a constant process of depopulation of those fringes of the large urban area without polarities and services. The city has a wide area (404 km2, mainly under UNESCO protection area, with population of 132,000 inhabitants), with a historical city centre surrounded by other 23 medium-sized municipalities and 40 small villages (the latter ones with more than 90,000 inhabitants). These small villages are sporadically connected to the city centre with public transport (buses) because of the lack of the catchment area, that cannot permit a frequent number of bus services. Not all villages in the communal area are reached by a cycle paths and the economic investment to build them are high, because of the conformation of the streets leading to these villages, surrounded by canals or fields usually in a lower position than the street. In the small villages around Ferrara there are no intermodal hubs even if they are easily walkable on foot or by bike.
The lack of services and connection to the city centre of Ferrara and to workplaces, leads to a depopulation of these villages, to the ageing of inhabitants, the abandonment of residential buildings and their consequent loss of value. On the other hand, people that still live in these villages are forced to commute to work by car and contribute to traffic jams during rush hours in the mains connections to the city centre. In the time frame between 21.00 and 6.30 there’s almost no bus service, except for one line that connects the train station with the city centre and stops running at 22.30.
Nevertheless, in other EU countries, public transport strategies have been extensively based on the usage of waterways as key corridors of commerce and transportation. A white paper by the European Commission (2011) suggests the integration of inland waterways in transport systems. In the recent years, many cities are redeveloping their waterways, e.g., London, Oslo and Gothenburg. This shift towards waterborne transport is rooted in its potential to reduce pollution and congestion while providing a more pleasant journey in harmony with the landscape. Furthermore, inland waterway transport is substantially safer than road transport (Lowe, 2005). Many urban transport projects have focused on improving urban freight flows (Hyard, 2014) where multimodality and the efficient use of technology are key issues.
The waterway network of the Municipality of Ferrara, and on a larger scale its province, is mainly used for touristic use and there’s a project concerning commercial use (the so called Idrovia) that has been developed in the last couple of years. Nobody ever thought about using the waterway for residents and workers, even if the water network is very extended, reaches a lot of villages and can connect this Municipality with the closest and furthest ones (e.g. Comacchio and the seaside). The interaction between existent waterways and existing paths and routes around the UNESCO city centre can draw a new scenario for sustainable mobility in Ferrara. The main challenge here is to close this loop with an integrated solution that systematize all services that are already offered to citizens (cycle paths, bike sharing, bus service…) and strengthen them, adding more value to the system by implementing the sustainable mobility one with the water ways net.
Ferrara signed the Covenant of Mayors (CoM) in 2012, and provided the Sustainable Energy Action Plan (SEAP) the year after, with an overall target of 25% reduction of CO2 emissions by 2020.
In 2017 and 2018 the Municipality plans to update the SEAP according of new regulations and targets defined by CoM with a new Sustainable Energy and Climate Action Plan (SECAP).