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La storia di AMI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Agenzia per la Mobilità e il TPL della provincia di Ferrara

- In riferimento all'art. 19 della L.R. 30/98 e all'art. 31 del D.Lgs 18 Agosto 2000 n. 267 il 30 settembre 2002 è stata costituita l'Agenzia per la Mobilità  e il Trasporto Pubblico Locale della provincia di Ferrara, un consorzio tra la Provincia di Ferrara e i Comuni di: Argenta, Berra, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Ferrara, Formignana, Goro, Iolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Massafiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Mirabello, Ostellato, Poggio Renatico, Portomaggiore, Ro, Sant'Agostino, Tresigallo, Vigarano Mainarda e Voghiera (Convenzione Registrata a Ferrara il 7/10//2002 al n. 3881);


- L' Agenzia è stata istituita per il coordinamento e la cooperazione tra gli Enti Locali Associati per attuare una politica di promozione del TPL e della mobilità  in generale e per l'esercizio unitario di tutte le funzioni amministrative, compresa l'attività  di regolazione e di vigilanza, spettanti agli Enti Locali relativamente al servizio di TPL autofilotranviario, ad esclusione delle funzioni di programmazione e di gestione del servizio medesimo.


- L'Agenzia per la Mobilità  è divenuta operativa dal 24 marzo 2003, realmente iscritta in data 22 aprile 2003 alla C.C.I.A.A. di Ferrara, R.E.A. 180794 - Forma giuridica Ente Pubblico Economico.
- Una delle sue funzioni principali è la gestione delle procedure concorsuali per l'affidamento dei servizi (art. 3 dello Statuto).


- L'Agenzia ha provveduto ad emettere il Bando per la qualificazione delle imprese concorrenti alla gara per l' affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale del bacino di Ferrara. La pubblicazione è avvenuta in data 15 novembre 2003 sulla GUCE "Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea" S221/198419 ed in data 24 novembre 2003 sulla GURI "Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana" n.273.

AMI Ferrara s.r.l
- Nasce il 10 ottobre 2003 a seguito della scissione societaria di Acft (deliberazione Assemblea Acft spa del 30 luglio 2003)
- AMI diviene titolare della proprietà  della rete e degli impianti: beni immobili, mobili ed attrezzature destinati al servizio di trasporto pubblico locale del bacino di Ferrara, mentre Acft rimane titolare della gestione del trasporto pubblico locale nel bacino di Ferrara, nonchè proprietaria degli automezzi, come previsto dalla L.R. 30/98 e successive modificazioni all' art. 13 comma 3. che prevede il principio di separazione societaria tra i soggetti titolari della proprietà della rete e degli impianti e quelli titolari della gestione dei servizi.


- I Soci di AMI sono i medesimi di ACFT ossia: la Provincia di Ferrara ed i Comuni di: Argenta, Berra, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Ferrara, Formignana, Goro, Iolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Massafiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Mirabello, Ostellato, Poggio Renatico, Portomaggiore, Ro, Sant'Agostino, Tresigallo, Vigarano Mainarda e Voghiera;
- Dal progetto di scissione Ami Ferrara s.r.l. risulta titolare delle partecipazioni:
nella società  controllata SST srl con quote pari al 51%
nella società  collegata Ferrara Tua spa con azioni pari al 29%;
nonchè nella partecipata SMS srl con azioni pari al 8%;

AMI Ferrara Consorzio
- A seguito della nascita delle sopracitate istituzioni si evidenzia, nel corso del tempo, la necessità di superare la separazione tra i due soggetti AMI Ferrara s.r.l. e l'Agenzia per la Mobilità ed il Trasporto Pubblico Locale, che pur essendo di proprietà esclusiva degli Enti Locali Ferraresi, si distinguevano per essere l'uno proprietario di impianti e dotazioni per il trasporto e l'altro titolare delle funzioni di Agenzia. Questo orientamento, infatti, era già implicito nella scelta dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dell'Organo di Revisione di AMI Ferrara s.r.l. che coincidevano con quelli dell'Agenzia per la Mobilità e il Trasporto Pubblico della Provincia di Ferrara. Tale scelta, pertanto, era da ricondurre ad una sicura riduzione degli oneri per il funzionamento degli organi istituzionali ed assicurava nel contempo all'Agenzia le migliori condizioni per l'espletamento del suo mandato.


- Il 19 novembre 2003 l'Assemblea straordinaria dei Soci di Ami Ferrara srl ha deliberato la trasformazione della propria forma giuridica da società a responsabilità limitata in Consorzio tra gli Enti locali, atto notarile Rep. 60882 Racc. 12823.
- Nella medesima data l'Agenzia per la Mobilità e il trasporto pubblico locale della provincia di Ferrara è stata posta in liquidazione con deliberazione n. 15 dell'Assemblea dei Soci.


- Tali procedure hanno permesso, attraverso la trasformazione della società a responsabilità limitata in Consorzio, di ricondurre ad un unico soggetto gli Enti Locali con l'assorbimento dei compiti e delle attività dell'Agenzia Mobilità e Impianti di recente costituzione.


AMI Mobilità e Impianti srl
-Il 27 ottobre 2010 avviene la trasformazione di AMI da Consorzio a SRL (prevista dalla legge regionale n. 10 del 2008 che indica la forma giuridica di SRL per le Agenzie locali della mobilità) ribadendone il ruolo e le funzioni.
AMI, pertanto, adeguandosi ha confermato la propria realtà di Agenzia leggera ed aderente alle indicazoni del legislatore regionale. Inoltre, a causa delle disposizioni del DL 78/2010 che impediscono ai comuni c.d. "minori" di essere soci di società, si è dovuto procedere al recesso da AMI - Consorzio di tutti i comuni. Di conseguenza, AMI SRL ha come soci unicamente la Provincia di Ferrara (con quota al 59,5%) e il Comune di Ferrara (con quota al 40,5%). Tuttavia, AMI anche con apposite disposizioni di Statuto ha garantito che i comuni non più soci potranno essere consultati sulle problematiche rilevanti del trasporto pubblico locale.

Restano confermate ed inalterate, le competenze attribuite ad AMI, la struttura organizzativa dell'Agenzia, il proprio patrimonio e il capitale sociale. Si è provveduto alla nomina di un amministratore unico in luogo del Consiglio di amministrazione, realizzando in questo modo quei risparmi di costi amministrativi che la legge regionale e gli enti locali soci intendevano conseguire. L'Amministratore Unico è Giuseppe Ruzziconi.